La vitamina D è una vitamina liposolubile, che viene accumulata nel fegato e non è necessario assumerla con regolarità, attraverso i cibi, dal momento che il corpo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa necessario. La vitamina D si presenta sotto due forme: l’ergocalciferolo, che viene assunto con il cibo, e il colecalciferolo, che viene sintetizzato dal nostro organismo. 𝐀 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃? Questa vitamina è un regolatore del metabolismo del calcio e per questo è utile nell’azione di calcificazione delle ossa. Oltre a questo, però, la vitamina D è oggi di grande importanza per protezione verso molte patologie, compreso il tumore. 𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃? La vitamina D è scarsamente presente negli alimenti (alcuni pesci grassi, latte e derivati, uova, fegato e verdure verdi). L’unica eccezione è data dall’olio di fegato di merluzzo. 𝐐𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐛𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃? Il fabbisogno giornaliero di vitamina D varia a seconda dell’età. Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è di 400 unità al giorno, in assenza di fattori di rischio. 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 La carenza di vitamina D incide in modo negativo sulla calcificazione delle ossa con effetti che vanno dal rachitismo per i bambini alle deformazioni ossee di varia natura. La mancanza di Vitamina D rende inoltre i denti più deboli e vulnerabili alle carie. 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃? Dal momento che la maggior parte della vitamina D viene recepita dai raggi del sole, una carenza di questa vitamina può derivare da comportamenti che impediscano l’esposizione al sole, come il vestirsi troppo coperti, l’utilizzare protezioni solari troppo elevate o restare al chiuso per lunghe ore.
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