Le proteine in polvere sono in assoluto l’integratore più usato da chi pratica sport, in particolare dai frequentatori di palestre e centri fitness. Sono molteplici però le domande che le persone si pongono prima di assumere questo tipo di integratori. “Quali sono le migliori?”, “Quando prenderle”, “Le proteine in polvere fanno male?”, “Le proteine fanno ingrassare?”.. queste sono solo alcune delle domande che vengono poste prima di assumere questi integratori, ma soprattutto la domanda principale è: “A cosa servono le proteine?” Prima di rispondere a queste domande dobbiamo fare qualche passo indietro, andando ad analizzare da cosa costituiti i muscoli e cosa c’entrano con le proteine. I muscoli dell’essere umano sono costituiti prevalentemente da proteine che biologicamente sono formate da una sequenza di amminoacidi. L’organismo sottoposto a stress quotidiani tende a perdere giornalmente una quota di massa muscolare, la quale si ricostituisce attraverso la sintesi proteica, un insieme di reazioni organiche che portano alla costruzione di nuova massa muscolare e che richiedono proteine derivanti dagli alimenti. Gli sportivi, in particolar modo i praticanti di bodybuilding e sollevamento pesi, ne hanno maggiormente bisogno, sia per aumentare massa muscolare sia per non perdere quella che già hanno. Ma anche chi deve perdere peso ne ha bisogno per mantenere un apporto proteico sufficiente a conservare la massa magra per cui possono essere inserite anche all’interno di una dieta dimagrante. Dunque la funzione di questo macronutriente è prima di tutto “plastica”, cioè ricostituente della massa muscolare. Inoltre contribuisce a costruire massa muscolare nelle diete finalizzate all’ipertrofia muscolare. Per quanto riguarda questa funzione, la qualità di una proteina si valuta in base al Valore Biologico, che indica il rapporto tra l’azoto trattenuto e l’azoto assorbito. E allora perché scegliere proprio le proteine della Named? Le proteine di buona qualità hanno un valore biologico pari o vicino a 100, quelle di bassa qualità hanno un VB inferiore a 70, tutte le proteine Named partono da un VB pari ad almeno 95. Le principali proteine che si trovano sul mercato, in particolare quelle con VB più alto sono di origine animale, la maggior parte di esse derivano dal latte, composte dal 20% dal siero del latte e dall’ 80% dalla caseina e le due componenti vengono separate per ottenere due integratori in polvere di caratteristiche diverse. Analizziamo un po’ nel dettaglio le caratteristiche di queste proteine. SIERO DEL LATTE (whey protein) Si ottengono dalla separazione del siero dal caglio, tramite un processo definito “cagliatura del latte”. Il “caglio” è composto da caseina ma anche da grassi, colesterolo e lattosio. Le “whey” possiedono un valore biologico uguale a 100. Diversi studi ne hanno dimostrato l’efficacia, infatti sono le più conosciute e utilizzate. Grazie alla rapida digeribilità e alla presenza di amminoacidi ramificati (isoleucina, leucina e valina) al loro interno, la loro assunzione è particolarmente indicata nel post allenamento o a colazione, ossia nei momenti in cui l’organismo ha bisogno di proteine a rapida assimilazione. Ciò che contraddistingue le proteine whey e ne crea una conseguente classificazione sono aspetti come: purezza, velocità di assimilazione e digeribilità. La diversa tipologia di integratore dipende a sua volta dal differente metodo di lavorazione. Le whey si dividono a loro volta in: PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE CONCENTRATE Si ottengono tramite la filtrazione, un processo grezzo di lavorazione dal quale si ricava una proteina con circa l’85% e la restante parte costituita da una presenza minima di lattosio e grassi. Le concentrate sono le più comuni ed economiche ma possono risultare difficilmente digeribili a causa della presenza di lattosio oltre che delle lattoglobuline ovvero le principali proteine presenti nel siero del latte. Il prodotto Named di riferimento che rientra in questa tipologia di proteine è il 100% WHEY PROTEIN SHAKE disponibile in svariati gusti tra cui Cioccolato brownie, Nocciola, Cookies & cream e Cioccolato al latte PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE ISOLATE Derivano dai processi di ultrafiltrazione e scambio ionico. Contengono tra l’85% e il 95% di proteine del siero pure, la quantità di lattosio è molto bassa e non contengono colesterolo. Sono indicate nelle diete finalizzate alla perdita di peso con un apporto minimo di grassi e carboidrati. Sono consigliate sia prima che dopo l’attività fisica. Il prodotto Named di riferimento che rientra in questa tipologia di proteine è lo STAR WHEY PERFECT ISOLATE 100% anch’esso disponibile in diversi gusti. LE PROTEINE IN POLVERE FANNO MALE? Non fanno male se inserite in un regime alimentare sano e bilanciato, preparato da un dietologo o un nutrizionista. Fanno male se associate ad una dieta iperproteica, in casi di insufficienza renale e, più in generale, di patologie a carico degli organi deputati a “smaltire” le proteine. Inoltre, è indispensabile fare una distinzione tra la quantità assumibile da uno sportivo e quella assumibile da un sedentario. Uno sportivo brucia più calorie e “consuma” più massa muscolare, di conseguenza, avendo bisogno di una quantità maggiore di nutrienti e proteine per ricostituire la sua composizione corporea, può valutare di assumere un integratore di proteine in polvere. Un sedentario, seguendo una dieta sana ed equilibrata, può evitare di assumere integratori. In ogni caso, non si deve superare la quantità raccomandata di proteine, in polvere e non, perché abusare può provocare, a lungo termine, diversi problemi ed effetti collaterali, tra cui i principali sono: Deficit di calcio, Danni ai reni ,Danni al fegato ,Reazioni allergiche, Problemi gastrointestinali.
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