Holter
Un esame non invasivo eseguito impiegando un piccolo registratore che, grazie a elettrodi applicati sul torace del paziente, monitora in maniera continuativa l’attività elettrica del cuore e consente di valutare la regolarità del ritmo e la presenza di aritmie cardiache, alterazioni della frequenza cardiaca, per escludere o confermare patologie coronariche.
A cosa serve l’Holter cardiaco? L’Holter cardiaco è un tipo di elettrocardiogramma che viene eseguito in presenza di sospette aritmie discontinue, che compaiono cioè in maniera irregolare e per questo non vengono registrate da un classico ECG a riposo né da un elettrocardiogramma sotto sforzo. La sua particolarità è quella di essere effettuato con l’utilizzo di un elettrocardiografo portatile, che monitora l’attività del cuore per almeno 24 ore consecutive.
In particolare, questo esame è indicato per:
- Il rilevamento di aritmie cardiache (da quelle ipocinetiche, in cui la frequenza del battito è inferiore alla media, alle tachiaritmie, in cui è superiore alla media che, generalmente, è compresa tra i 60 e 100 battiti al minuto);
- Lo studio di alterazioni discontinue del ritmo cardiaco;
- La diagnosi di cardiopatie ischemiche (specialmente nei casi in cui si manifestano in maniera silente, cioè non accompagnate da una sintomatologia importante come il classico dolore anginoso);
- L’approfondimento di disturbi come cardiopalmo, dolore al torace, vertigini;
- Il controllo del funzionamento di dispositivi impiantati come il pacemaker;
- Il monitoraggio di parametri cardiaci che possono essere alterati dall’utilizzo di antibiotici o farmaci neurologici.
Holter pressorio
L’Holter pressorio è una procedura diagnostica della durata totale di 24 ore, che, attraverso l’uso di uno sfigmomanometro portatile, consente di misurare la pressione arteriosa di un individuo ogni 15-30 minuti.
Lo sfigmomanometro portatile è molto simile a un classico sfigmomanometro per la misurazione standard della pressione. A differenziarlo da quest’ultimo sono le capacità di funzionare in maniera autonoma, ad accensione avvenuta, e di salvare su una memoria interna i dati di ogni misura pressoria. Si sottopongono ad Holter pressorio quegli individui con improvvise e marcate fluttuazioni della pressione arteriosa e con sintomi collegati a queste. Per evitare di falsare i risultati dell’esame, durante le 24 ore in cui ha luogo, il paziente deve prestare attenzione a non urtare o muovere lo strumento di misurazione.
L’Holter pressorio è un esame diagnostico che permette di misurare la pressione arteriosa di un individuo a intervalli regolari, in un arco di tempo della durata di 24 ore. In altre parole, l’Holter pressorio consiste in un monitoraggio periodico della pressione arteriosa, lungo in tutto un’intera giornata.
Oltre a misurare i livelli pressori, il misuratore della pressione arteriosa possiede un memoria interna in cui registra il risultato di ogni singola misurazione.
La pressione arteriosa è un parametro vitale, che può variare anche marcatamente durante un’intera giornata: per esempio, subisce dei cambiamenti durante il sonno, durante un’ attività fisica, a seguito di un attacco d’ ansia, con l’adozione di una particolare dieta, dopo l’assunzione di determinati farmaci per la pressione, a causa di un problema cardiocircolatorio ecc. Chi ha realizzato lo sfigmomanometro portatile, per l’esecuzione dell’Holter pressorio, ha voluto mettere a disposizione dei medici uno strumento capace di cogliere e dare un significato alle fluttuazioni giornaliere della pressione arteriosa, fluttuazioni che un normale sfigmomanometro non è in grado di evidenziare. È chiaro che una persona sana, le cui uniche fluttuazioni pressorie sono quelle fisiologiche, non ha alcun bisogno di sottoporsi a un Holter pressorio. Al contrario, ne ha assoluta necessità colui che mostra sintomi o segni clinici in qualche modo legati ad alterazioni patologiche della pressione sanguigna.
Per alterazioni patologiche della pressione sanguigna, s’intendono sbalzi improvvisi e marcati dei valori pressori, verso l’alto o verso il basso.